Antonio Del Vecchio nasce a Rogliano il 26/04/1986. Ama la musica in tutti i suoi generi dalla nascita, e all’età di 10 anni ha iniziato cantare, partecipando a un festival canoro organizzato nel suo paese “MARZI”, e presentato dal grande “Mago Zurlì” Cino Tortorella. A quel festival partecipò con una canzone del suo gruppo preferito: I NOMADI. Da allora la musica e il canto, fanno parte della sua vita.
Entra a far parte dei SUONI CAOTICI nel 2009, come corista, e di lui dice: Amo i Nomadi sotto tutti i punti di vista, le loro sonorità , il loro percorso socio-politico. Nei Suoni Caotici ho trovato questa dimensione, e per questo che considero questo gruppo , una famiglia , che mi dà la possibilità di realizzare il sogno che mi accompagna sin da piccolo.
Per spiegare la sua passione per la musica, cita una frase di PAPA Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla):
Senza l'arte l'uomo resterebbe ampiamente cieco a se stesso, al proprio mondo interiore.
La musica tra tutte le arti esalta l'armonia universale e suscita la fraternità dei sentimenti
al di là di tutte le frontiere: essa per la sua natura può far risuonare interiori armonie,
solleva intense e profonde emozioni, esercita un potente influsso con il nuovo incanto.
La musica è uno strumento di vera fraternità, aiutando a superare discriminazioni e frontiere.
E inoltre aggiunge:
La musica è la miglior medicina dell’anima.